Chi siamo

Perché, vi chiederete, chiamare una rivista Lombardo&Veneto?

Per “serenissime” nostalgie?

O forse per  corroborare, riecheggiandone le aree simbolo, una nota formazione politica?

Assolutamente no, anche se, e per fortuna,  le vie del pensiero storico e ideologico,

oltre che  delle azioni concrete e attuali, mutuano spesso  elementi e spunti

da tutto ciò che oggi ci circonda  o che ieri ci ha preceduto.

Quindi, se non siamo una emanazione ideologica e politica di una qualsivoglia formazione,

chi siamo e che cosa vogliamo?

Noi siamo “Nessuno”!

Un po’ come Ulisse, il mitico eroe di omerica memoria, noi siamo persone  

alle prese con i tanti  “polifemi”  miopi e antropofagi

che ci attorniano ai quali vogliamo opporci con le nostre idee sedimentate

nelle nostre convinzioni e considerazioni.

Vogliamo confrontarci liberamente, senza timori e condizionamenti,

quindi anche senza preclusioni, col mondo che ci circonda, e soprattutto con il territorio

nel quale siamo nati e cresciuti e nel quale viviamo e lavoriamo.

Fatta questa doverosa premessa, che costituisce anche l’essenza

del nostro spirito costitutivo e la nostra “dichiarazione” di intenti,   

va da sé che abbiamo voluto ricollegarci idealmente, creando il logo

della nostra testata, a una entità storica, ma soprattutto economica e sociale,

che proprio nel “lombardoveneto” ha coltivato, alimentato e diffuso una valenza

che è divenuta oggi quanto mai rara e straordinaria, pur  essendo tanto semplice 

ed essenziale: quella del “fare”.

Il “fare” inteso come  linguaggio comune

che non solo ci rende riconoscibili e riconosciuti, ma anche compagni di viaggio

in un percorso di crescita morale ed economica che ha come obbiettivo

e traguardo la consapevolezza e la dignità dell’uomo.

 

Nessuno